Capitolo 14 - Primo giorno di scuola

Prologo
(e` per mettere un po` di contesto)


I miei sentimenti riguardo alla scuola sono stati contrastanti fin dall'inizio.
Volevo andare, perché nell'ultima settimana non eravamo usciti molto, e per buona parte della giornata mi trovavo a vagare per casa o a guardare Phineas&Ferb su Netflix.
Ma dall'altra parte ero spaventata. Dal nuovo ambiente, le persone che magari non sarebbero state pazienti con il mio inglese tutt'altro che perfetto, la fatica di farsi nuove amicizie, le nuove materie...

Questo confuso stato d'animo in parte si e` calmato con lo "shopping pre-scuola", che mi e` sempre piaciuto (per via del mio bizzarro amore per gli articoli da ufficio...) e per l`aspettativa di decorare il mio armadietto con carta colorata, lavagnette e magneti.
Io e Lexi andammo qualche giorno prima per sistemare il tutto, e mi e` piaciuto (fare lavori artistici mi ha sempre rilassato) e il risultato finale non e` venuto malaccio...
Fatto sta che il fatidico giorno mi sveglio con lo stomaco sottosopra e il mio subconscio che mi urla che qualcosa non va.
Ho provato a tirar fuori dell`entusiasmo, se non per me, per lo meno per la mia host family, in modo che non si preoccupassero, ma semplicemente non ce la facevo, mi sentivo un pesce fuor d`acqua.

"Okay, forse e` solo ansia perché ho matematica al primo periodo... pensa che te la levi subito di mezzo... e poi e` solo il primo giorno, non si farà niente...".

Dopo un paio di foto per immortalare il grande giorno, si parte all`avventura.
Non ho parlato molto, più per la stanchezza che per altro.
Arrivati a scuola, mettemmo i nostri zaini nell`armadietto e cominciai a salutare alcuni amici che la mia host sister mi presento`, incrociai anche altri due exchange che che avevo incontrato al "Meet the Grizzlys" (un pomeriggio dove i principali giocatori di vari sport si presentano velocemente per poi invitare i partecipanti a provare alcuni giochi come bigliardino-umano o saltare nel castello gonfiabile), un tedesco e uno spagnolo.
Poco dopo ci siamo tutti riuniti in palestra, dove non ho ben capito cosa e` successo, ma mi sono divertita.
C`era musica, da quella più popolare alla baby-dance, professori e studenti che ballavano e gridavano a ritmo "Freshman Power! Sophomore Power! Junior Power! Signor Power!".
E in mezzo a tutto quel putiferio, la mia host sister mi chiede: <E` abbastanza in stile High School Musical per te?>. Non ho potuto fare a meno di ridere.
Dopo tutto questo ci siamo velocemente divisi in base all`anno in stanze diverse (come la mensa o la sala prove della banda) per parlare in breve dell`Homecoming (che si tratta di una settimana dove si celebra lo spirito scolastico) e del Junior prom.
Finito tutto ci hanno spedito nelle rispettive classi

"Forza! Ce la puoi fare! Hai deciso di iniziare con una classe più semplice per un motivo. E poi la prof non sembra cosi` male!" 

Non era la prof il problema.
In parte ero io, perché durate questa estate ho avuto la geniale idea di non fare nessun compito (non imitatemi, sono un pessimo esempio), e in parte i miei compagni di classe, tutti freshman.
Ora, non voglio dire che tutti i freshman sono cosi`, ma a quanto pare nella mia classe ne ho una bella concentrazione. Rumorosi e infantili, e durante il primo esercizio che la prof ci ha dato da svolgere in gruppo (una semplice tabella con semplici esercizi che sono la base della matematica liceale) tutti avevano un umore più che depresso, del tipo che si lamentavano che non ce l`avrebbero mai fatta, che e` troppo complicato, che e` inutile che ci provi.
Una classe cosi` non e` il meglio per lavorare.
Questo clima poi non mi ha per niente aiutato quando ho visto alcune domande sulla geometria. Io geometria ho smesso di farla da due anni, ergo non mi ricordo niente.
E vedere gli altri che in pratica hanno risposto solo alle domande di geometria mi ha mandato non poco in panico.
E cosi` uscii dalla classe con il morale sotto terra. Andò avanti per tutta l`ora di Digital Designe (in cui si e` parlato solo del comportamento da tenere in classe).
Con solo una gran voglia di tornare a casa mi ero incamminata verso l`aula di arte, dove il professore, dopo una veloce presentazione, ci consegno un foglio in cui c`erano scritte 4 cose da disegnare: una casa, un occhio, un albero, uno scenario esterno e un volto.

Non avete idea di che liberazione sia stata.
Mi e` sembrato di sentire l`ansia sgonfiarsi e andarsene, mentre mi concentravo e cercavo di non sporcare il foglio con la mia mano che in poco tempo si era coperta di grafite.
Mi incamminai verso il mio armadietto con il cuore più leggero, sia per aver passato una tranquilla lezione sia perché era ora di pranzo.
Non mi aspettavo niente di particolare, avrei mangiato con Lexi e magari con un paio di sue amiche, avrei cercato di dire qualcosa e di farmi capire. E invece mi trovai seduta al tavolo più rumoroso, con altre 8 persone (se contiamo anche Lexi), tra cui gli altri due exchange, i loro host brother e i loro amici e più quelli di Lexi. Ho riso, ascoltato domande e battute abbastanza stupide ma fatte apposta per far ridere tutti e mi dispiacque lasciare il tavolo per dovermi dirigere verso Biologia.
Che mi stupi` cosi` tanto che ora e` la mia materia preferita! E facendo accrescere il mio pensiero secondo cui "e` il professore a fare la materia", essendo quest`ultimo vivace e divertente, si interessa di tutti e si sforza tanto di imparare i nomi dei nuovi studenti e chiede come sta andando la giornata a quelli che gia` conosce e scherzando con me quando mi chiede la pronuncia del mio cognome e la mia provenienza dicendo: <Te l`avranno chiesto tutti immagino! Come ti trovi? E` molto diverso dall`Italia?>.
E ancora più soddisfatta vado nell`aula di Inglese, che e` coperta di poster della Marvel e della DC, e mi sono esaltata scoprendo che non solo avremmo letto libri interessanti ma anche visto film tra cui molti di Tim Burton!
E conclusi la giornata in pratica dormendo con gli occhi aperti sul mio banco di World History, dove il prof ci ha illustrato in dettaglio il comportamento che si aspetta dai suoi studenti... Beh, almeno ho potuto recuperare un po` di ore di sonno😅.

Che voto darei alla giornata?
Un 6--
Non 5, perché e` migliorata, ma non 6 pieno perché poteva fare molto meglio, come avrei potuto fare io, se magari fossi partita con un po` di entusiasmo.

In conclusione, dico solo di non preoccuparsi se il primo giorno ci si sente sottosopra, ci si spaventa per parole tecniche che non si conosce, e` solo i primi tempi, poi e` tutto in salita.
E per chi si preoccupa di non fare amicizia, tranquilli, basta presentarsi al tuo vicino di armadietto e in un attimo di ritrovi in mezzo a un gruppo di dieci persone ad organizzarsi per vedere la partita di football della scuola il venerdì pomeriggio😉🏈

See you soon, guys!


 

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