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Visualizzazione dei post da giugno, 2017

Duecento e passa grazie 💞

Per curiosità oggi ho controllato quante visualizzazioni ho fatto fin'ora, e... wow, non mi aspettavo questo numero in così poco tempo, considerando poi le mie tempistiche di aggiornamento e che fin'ora almeno non ho scritto niente di particolarmente interessante (come i "America vs Italia" o "come fare la valigia" oppure "la host family") anche se spero di compensare in fretta! 😉 Insomma, volevo ringraziarvi per il vostro sostegno, che mi fa pensare che alla fine qualcosa di bello e sensato riesco a tirare fuori. Grazie di cuore 💞😘 (P.S. per far passare un po' questi mesi di attesa, che ne dite se lasciate qualche domanda o curiosità che volete approfondire? Una specie di Q&A! Fatevi sentire presto nei commenti!)

Capitolo 8 - Al Consolato!

22 giugno 2017 Consolato Americano, Milano. Premetto che odio prendere il treno: correre alla ricerca del binario, i regionali senza aria condizionata, la gente che corre e ti spintona, altra gente con un bagaglio grande quanto la Patagonia che ti finisce proprio sul tuo piede, i cambi di orario o di binario, le coincidenze... insomma, il mio ideale di inferno. Ma raccontiamo bene com'è andata. Mi sveglio alle 6 e qualcosa del mattino. Non era voluto (per me è paragonabile alla notte fonda)  ma ho avuto un sogno strano che unito alla fame mi ha svegliato. Poco male, mi sveglio, mangio e mi metto a leggere con calma un fumetto, dopo di che io e mio padre ci apprestiamo a raggiungere Cesena. Prendiamo i biglietti Cesena-Bologna Centrale e andiamo nel bar accanto a fare una seconda colazione (che c'è? La colazione è il pasto più importante della giornata). Ci mettemmo a sedere davanti a una vetrata da cui si vedevano gli studenti di due licei accalcati davanti alle loro scuo...

Capitolo 7 - Saluti e ricordi

07/06/2017 è finita la scuola. E' stato l'ultimo giorno in cui ho visto la mia piccola classe tinteggiata di un verdino pallido che ricordava la sala d'attesa di un dentista, le sedie cigolanti in cui si impigliavano sempre i miei capelli e i banchi che usavo come tele per i miei "attacchi d'arte"... Ho salutato i miei professori, quelli amati e quelli odiati, che fino all'ultimo mi hanno ricordato che avevano quasi finito di prepararmi il programma delle cose da recuperare quando sarei tornata (*brivido*). Ho salutato la mia classe che per tre anni mi ha accompagnato in quella giungla selvaggia che è il liceo... E mi sono resa conto che, seppure le mie amicizie più strette erano fuori di quella scuola, avevo un rapporto molto bello con loro. Uniti durante le verifiche e per passare bei momenti in gita o semplicemente in classe durante una lezione noiosa. Ora nella mia stanza mi rendo conto che dovrò dire arrivederci anche alla mia casa, alla mia pic...