Capitolo 11 - Ti prego valigia, chiuditi!

Com'è possibile mettere tutti i nostri vestiti preferiti e oggetti indispensabili per un viaggio del genere in soli 20 kg?!
Ve lo dico subito: non potete.
Dovrete scegliere i pochi e indispensabili oggetti che vi serviranno e lasciare il resto a casa.
Non è una cosa così tragica, credetemi. E poi mica andremo in giro sempre con i soliti quattro pantaloni e due magliette, si andrà a fare compere con la host family e con gli amici, che sia prima che inizi la scuola, di una festa o gita.
In sostanza, la valigia serve solo a tenere i pochi cambi estivi prima che inizi la stagione invernale (perché è quasi impossibile mettere una felpa senza riempire metá valigia).

Generalmente si possono portare solo due valige, una da stiva e una a mano.
Ci sono due cose da tenere a mente e che mi sono state molto utili: fare una lista, molto utile per organizzarsi su quante cose portare e per capire se serve comprare qualcosa di nuovo, e dei sacchetti, non sottovalutate il potere dei sacchetti!

Se dovete comprare una valigia e vi chiedete che dimensioni deve avere, non preoccupatevi, è il peso che conta, non la sua capienza, quel fattore è per il bagaglio a mano, che deve stare nella cappelliera, che è un cassetto sopra i sedili dentro gli aerei, lo zaino che si usa per la scuola va benissimo a questo scopo.
La cosa importante è rendere il bagaglio da stiva (in caso sia di un generico nero o blu scuro) riconoscibile quando lo si va a ritirare, per evitare un salto al cuore quando non la vedi, bastano solo un paio di adesivi su una delle maniglie.

Prima di tutto bisogna ovviamente informarsi sul clima dello Stato in cui si andrà a vivere.
A Washington (per esempio) ci sono quasi dieci gradi in meno di differenza, quindi mi porterò sia cose estive ma anche da mezza-stagione, come pantaloni lunghi e maglie a manica lunga. L'unica eccezione sono per le scarpe e calzini invernali più il giubbotto, che preferisco portare da casa che comprare.
Ora passiamo all'assemblaggio:
  • Ho messo calzini ed intimo e qual si voglia cosa piccola dentro dei sacchetti, e messi questi ultimi in un ulteriore sacco per massimizzare lo spazio.

  • Poi ho messo le scarpe hai lati

  • E ho cominciato a mettere i leggings, arrotolandoli a sushi, stringendoli il più possibile
  • A quel punto ho cominciato a mettere jeans, maglie e pigiami. Le cinture, invece di arrotolarle le ho piegate a metà a infilate sul lato più lungo della valigia
  • Però ho cominciato a notare lo spazio scarseggiava e dovevo ancora mettere l'accappatoio, due felpe con cerniera e lasciare lo spazio per il giubbotto invernale. In mio soccorso arrivarono i sacchetti da sottovuoto! (Io ho usato questa marca e dal risultato finale sembra molto buona, se voi ne conoscete di altre fatemi sapere)
                                        Lì dentro potete trovare il mio accappatoio, due felpe con cerniera e una sciarpa
  • Aggiungo la bandiera d'Italia e osservando lo spazio rimasto posso constatare che anche il mio giga-cappotto (adeguatamente sottovuoto) potrà comodamente starci
  • Mi do una pacca sulla spalla e chiudo tutto con un lucchetto a combinazione (che trovo più affidabili di quelli a cui basta solo una chiave per aprirli)

L'unico problema è che non ho fisicamente con me il regalo che ho scelto per la mia host family, quindi posso solo sperare che la tasca interna sia sufficiente per contenere sei tovaglie da colazione con disegni tipici romagnoli...


Il bagaglio a mano è quello più importante durante lo spostamento, quindi deve essere comodo e capiente. 

All'interno dovrà starci (come vi dirà AFS se parteciperete con essa) l'occorrente per passare una notte fuori, quindi: pigiama, un cambio di vestiti e i documenti da lasciare ai volontari.
Io ho scelto questo zaino perché ha una tasca interna dove posso mettere il pc.


Questo è tutto (almeno credo...).
Spero di esservi stata d'aiuto! Al prossimo capitolo! Dove, forse, sarò nella mia nuova casa😉 





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